IL PORTO PROIBITO – Teresa Radice e Stefano Turconi

Poesia, amore, emozione.

🤍Se dovessi riassumere questa lettura userei proprio queste parole. Non vi avevo ancora parlato de Il Porto Proibito di @lacasasenzanord edito @baopublishing che mi ha lasciato tanto.

L’ho letto qualche tempo fa ma ricordo ancora con precisione ogni dettaglio che mi ha fatta sognare.

L’ho divorato in pochissimo tempo ed è bastato proprio quel pochissimo tempo a riempirmi il cuore e l’anima di cose bellissime.

⚓️Ci troviamo sulle coste inglesi a inizio 800 e la storia segue le vicende di Abel, ragazzino naufrago salvato dalle onde con niente se non il suo nome nella memoria. Portato in salvo dalla HMS Explorer, nave della marina inglese, grazie a diverse testimonianze, Abel si accorgerà di avere non poco in comune con il capitano della stessa, accusato di tradimento per la confisca di un tesoro importante. Ma come è possibile? Tornerà mai a galla la memoria che Abel ha perduto?

✨La sua strada si incrocerà con quella di altri meravigliosi personaggi, ognuno perfettamente caratterizzato e con cui non potrete che empatizzare: le figlie del capitano di cui parlavamo prima che non riescono a capacitarsi di come l’amorevole padre abbia potuto commettere tali errori, il comandante della Last Chance Nathan MacLeod e soprattutto la proprietaria del Pillar To Post, Rebecca.

Perché anche Rebecca ha perso qualcosa di importante e scoprirà di sentirsi più vicina ad Abel di quanto avrebbe mai potuto pensare.

🐚Il ritmo delle vicende è delicato, introspettivo e di crescita. La storia d’avventura si intervalla a momenti poetici che arrivano a toccarti l’anima, ricalcando un po’ le opere e le orme di artisti inglesi romantici come Wordsworth e Coleridge (per chi avesse letto The Ballad of the Ancient Mariner consiglio ancora di più!).

Il tono è dolce, spesso tenero, insomma, come una carezza.

Per non parlare delle tavole, che sono una meraviglia per gli occhi.

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