
🖤Una grande villa vittoriana su una scogliera, un viso pieno di lentiggini contornato da capelli color cannella e dei jeans skinny.
🥀Delle rose rosse, un tumbler di whiskey vuoto, cicatrici profonde e una profonda eterocromia oculare.
💋Dei diari, delle impronte di baci rossi e una soffitta inquietante.
Non so se per voi è lo stesso, ma già dall’elenco qui sopra a me si sviluppa nel cervello un’atmosfera evocativa pazzesca. Perché questo è Ti Ho Trovata Adeline, brivido puro.
❗️Vorrei esordire dicendovi che non è per nulla un libro per tutti. A tratti disturbante, ci troviamo davanti a fatti concreti, traumatici e verosimili.
Le tematiche trattate sono importanti e crude, perciò vorrei che prima di decidere di leggerlo, vi leggiate i TW (sul sito dell’autrice @hdcarltonauthor vi trovate la lista completa).
Ora, Adeline Reilly è una scrittrice. Dopo la morte della sua Nana si trasferisce a Parsons Manor, la casa dei nonni, una villa enorme fuori da Seattle.
Ed è proprio in questa casa che si accorgerà di avere uno stalker.
Zade Meadows è un hacker, fondatore dell’associazione Z che si occupa di crociate contro la tratta di esseri umani. Ma Zade non è soltanto questo. Zade è un esecutore, un torturatore e un assassino. Il suo obiettivo nella vita è distruggere uno per uno tutti coloro coinvolti in pratiche sadiche e malate e portare in salvo ragazze e bambini innocenti.
Voi direte, ma allora è un eroe! Vi sbagliate.
Perché Zade è un ossimoro vivente, non si ferma davanti a niente pur di prendere ciò che ritiene essere suo, compresa Adeline.
Non aspettatevi una relazione sana tra i nostri protagonisti. Il loro è un rapporto deviato, tossico e fuori da ogni schema.
Il ritmo della storia è incalzante, lo stile scorrevole e le vicende piene di colpi di scena e rivelazioni scioccanti. Vi ritroverete con il respiro bloccato, gli occhi lucidi e il cuore ribaltato più di una volta.