
Lui le prese la mano e posò le loro dita intrecciate sul suo cuore. «Ma ovunque tu sia diretta quando questa vita sarà finita, io verrò con te.» 💙
TRAMA:
Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l’unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte.
RECENSIONE E PENSIERI CARINI:
Un po’ mi mancava parlarvi di Sarah J Maas lo sapete? Era da tanto che non correvo su questi schermi disperata e mezza sclerata a gridarvi l’ultima sull’autrice che mi ha un po’ cambiato la vita.
Perché lo sapete no? Sarah J Maas mi ha cambiata. In meglio, ovviamente.
E quando con i miei tesori, i cui blog trovate nella copertina dell’articolo, abbiamo detto MA SE LEGGESSIMO HOSAB CON UN REVIEW PARTY INSIEME? il mio cuore è partito in quarta (quindi grazie libri mondadori per la copia in anteprima 💙).
Quindi di cosa stiamo parlando? La casa di cielo e aria è un rollercoaster di emozioni ragazzi, non c’è niente da fare. Inizi a leggere e non smetti più. È in grado di risucchiarti all’interno delle pagine, e non scherzo (o forse sì, ma siamo sicuri che sono ancora in questo mondo?). È un libro complesso, non posso negarlo.
Veniamo catapultati di nuovo a Lunathion, ma nuovi personaggi, nuove dinamiche e nuovi luoghi vi faranno dubitare di tutto quello che pensavate di conoscere con il primo volume. Perché hey? Il world building è qualcosa di follemente gigantesco e stupendo. Il mondo costruito dietro alla storia è così pregno di informazioni che vi farà andare il sangue al cervello (ancora una volta, è del tutto una cosa positiva).
Farete la conoscenza di tanti nuovi personaggi, nuove popolazioni e nuove teorie investigative che vi faranno restare con il fiato sospeso fino alla fine (e che fine!).
Perché, come già nel primo libro, in Crescent City il fantasy si mischia con il giallo in maniera magistrale.
La vicenda si apre infatti con un mistero, con un nuovo omicidio sferrato per nascondere informazioni vitali e pericolose e sarà proprio questo a motivare gli eventi durante il corso della storia. Vi ritroverete tutti a documentarvi e fare ricerche con i protagonisti, arriverete alle loro conclusioni che poi verranno sventate con colpi di scena da maestro. Vi convincerete di qualcosa, punterete il dito accusatore contro qualcuno, per poi capire di aver sbagliato tutto e di dover ricominciare da capo.
Insomma, credete a me quando vi dico che non vi annoierete nemmeno per un secondo, assolutamente no! Rimarrete incollati alle pagine, gli occhi due calamite a forma di cuore, la voglia di saperne di più sempre in crescendo.
I primi capitoli sono un po’ introduttivi, servono a inserirci nelle vicende con le informazioni corrette e pronti a partire in quarta, ma lasciano poi spazio a un susseguirsi di rivelazioni e cliff hangers che mi hanno fatto saltare in aria, tutte le volte.
Per non parlare della parte romance, la coppia che già conosciamo vi farà sussultare le farfalle nello stomaco, e lo sviluppo di una nuova ship vi farà battere il cuore, perché raga, io ci sono impazzita dietro. Personaggi molto particolari, nascosti dietro una facciata, costretti da qualcosa di più grande di loro a nascondersi dietro un’apparenza, dietro la finzione di due nomi in codice, il viso celato dietro luce e oscurità. La paura dell’affronto, il terrore di non essere abbastanza, insieme alla consapevolezza di sentirsi vivi, amati, rispettati, insieme a quell’altra persona.
Perché l’amore va al di là delle apparenze, l’amore colpisce anche nei posti più bui, dove il giorno e la notte si incontrano.
Come sempre c’è poi una forte attenzione alla tematica dell’amicizia, l’amicizia quella vera, quella che va al di là di ogni cosa, di ogni pregiudizio, di ogni origine.
“Il mio branco ha bisogno di me”
Non lo avrebbe perso. Avrebbe lottato fino alla fine per proteggerlo.
Quindi cosa posso fare se non incoraggiarvi tutti a correre a leggere HOSAB (ovviamente se non avete letto il primo cosa state aspettando?🔮💙)