
Dopo la lettura del prequel La Lama dell’Assassina, avevo altissime aspettative nei confronti di questo volume, che in realtà sarebbe il primo uscito in ordine cronologico.
Esordendo dicendo che comunque sia il libro è entrato tranquillamente nelle mie corde, devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di più.
L’ho letto a scatola chiusa, senza nemmeno leggere la trama in copertina, e davvero non mi aspettavo che la maggioranza delle vicende fossero legate alla vita e agli intrighi di corte. Se mi conoscete bene sapete che non sono una da “Bridgerton vibes”, e questo ha influito tanto nella mia percezione del libro.
Spesso le scene sviluppate nel castello con ladies e lords di ogni tipo mi hanno annoiata, senza intrattenermi come avrei voluto.
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✨ Poi però è arrivata la parte fantasy e, nonostante fosse più improntato sul paranormal che sull’high, il mio interesse si è assolutamente ingigantito.
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✨Tutto lo sviluppo riguardante la storyline della regina Elena e i sogni di Celaena, è stato incredibile. La parte investigativa mi ha lasciata incollata alle pagine e davvero, ha risollevato la mia percezione, con l’aiuto del world building e dei personaggi.
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✨ Celaena Sardothien rimane una delle protagoniste più badass che io abbia mai incontrato nelle mie letture, con la sua volontà di acciaio, i suoi modi bruschi ma il cuore incredibilmente tenero.
Celaena sa amare e ama, nonostante la vita le abbia più di una volta fatto capire che l’amore è difficile, che l’amore può essere sofferenza.
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✨ E poi Dorian e Chaol, due personaggi nuovi che subito hanno attirato la mia attenzione e che mi hanno tanto incuriosita. Due personaggi così diversi, ma così legati fra loro, un’amicizia importante che tanto mi ha fatto sciogliere il cuore.
Non vedo l’ora di conoscerli meglio nei prossimi volumi!